Nella serata di venerdì 25 Settembre si è svolto, in una bellissima location del piovese, l’evento “IL MERCANTE DI PAROLE, SULLE NOTE DI FABRIZIO DE ANDRE’” da un’idea di Gianluca Grossi, Presidente dell’Associazione di promozione sociale Neuro Giardinieri e Andrea Franceschi, Executive Chef per professione e polistrumentista per passione.

L’intento è nato proprio per portare la piacevolezza e l’intensità delle canzoni di Fabrizio De Andrè valorizzando oltre all’enfasi musicale  anche la profondità intellettuale  di un grande poeta in un contesto elegante dove al piacere per la buona musica si è aggiunto il piacere per il buon cibo con una cena ricercata e raffinata.

Grandissimo interprete in tributo al cantautore genovese, Nenè Ingiulla avvocato di professione, cantante per passione con una voce che ricorda in maniera eccellente quella di Faber, accompagnato  al pianoforte dal Maestro Giovanni Baldin e da Andrea Franceschi alla batteria.

Moderatore della serata Gianluca Grossi che ha saputo introdurre i brani analizzando il contesto socio culturale che si lega ad essi, ha approfondito tematiche emotivamente forti e talvolta scomode  e ha fornito spunti di riflessione dando grande enfasi all’universo intellettuale ed interpretativo di Fabrizio De Andrè. Fedele a quello che fin da principio è stata l’idea dell’evento, Gianluca ha voluto che il grande Faber potesse essere non solo ascoltato nella musica e nelle parole, ma anche rivisto, reinterpretato, valorizzato alla luce della profondità emotiva che lo ha sempre contraddistinto.

Il successo dell’evento è stato garantito dalla professionalità di ogni protagonista, dal clima poetico e surreale, dalla magia che il connubio tra le varie forme d’arte ha creato. Tutti i presenti hanno respirato  passione per la musica, per le parole, per il libero pensiero e sono rientrati, al termine dell’evento, con l’animo pieno di emozioni , stimoli e riflessioni.

La grandezza di De Andrè e dei suoi testi, si è percepita nell’interpretazione degli artisti  che sono stati capaci di raccontare in maniera originale e con grande intensità emotiva  le diverse sfaccettature  della società in cui viviamo, con particolare attenzione alle voci fuori dal coro, ai disadattati, ai deboli lasciando un messaggio di  compassione e solidarietà per l’uomo che soffre, ma anche di grinta e coraggio nell’andare in “direzione ostinata e contraria” in un atto di libertà e di riscatto contro “le leggi del branco” e l’arroganza del potere.

Il successo della serata, la soddisfazione dei presenti e l’ottima collaborazione con gli artisti ha senza alcun dubbio gettato le basi per nuovi ed interessanti incontri firmati Neuro Giardinieri.