Obiettivo: obiettivo (o obbiettivo) aggettivo e sostantivo maschile. Tra i vari significati: Equanime, imparziale, spassionato, non alterato da pregiudizî, da preferenze, da idee e sentimenti personali: giudizio o.; esame o. delle circostanze; fare un’esposizione o. dei fatti; anche con riferimento alla persona: giudice, storico, relatore obiettivo. Per estensione: meta che ci si propone di raggiungere, fine, proposito: il suo o. era di soppiantarmi e prendere il mio posto; prese parte alla gara con il preciso o. della vittoria assoluta. (Voc. Treccani)

Qual è il mio obiettivo?

Hai raggiunto il tuo obiettivo?

Cerchiamo di essere obiettivi…

Misteriosa parola dai molteplici significati, come mille altre che esistono nella nostra stupenda e bistrattata lingua. Avere un obiettivo non è sempre semplice, almeno nella vita. Può capitare di avere un obiettivo ben chiaro, ma di non essere in grado di raggiungerlo, per più motivi. Forse perché si sono presentati ostacoli non previsti o non correttamente valutati. A volte perché ci poniamo obiettivi poco realistici (ad esempio quello di perdere 7 kg in 7 giorni dopo le feste di Natale…), o perché l’obiettivo è al di fuori della nostra portata, perché non siamo stati in grado di misurare correttamente le nostre forze e le nostre risorse, magari sovrastimandole.

Da qui nascono molti spunti di riflessione. Uno di essi riguarda le conoscenze che mettiamo in campo per il raggiungimento del nostro obiettivo: siamo sufficientemente preparati sull’argomento? Abbiamo le risorse necessarie? Sappiamo dove e come cercare le informazioni che ci servono? In questo ambito entrano a gamba tesa i concetti di conoscenza, di studio e di libertà ad essi connessa. 

Di fondamentale importanza è la corretta valutazione delle nostre forze, avere consapevolezza di noi stessi e dei nostri limiti: sottostimarsi porta ad una rapida rinuncia, al ritiro prima del tempo, alla mancanza di coraggio. Sovrastimarsi, al contrario, ci porta ad affrontare obiettivi al di fuori della nostra portata, portandoci ad un, quasi sicuro, arrogante fallimento.

Quanto siamo realisti verso noi stessi? Quanto siamo… obiettivi? Siamo consapevoli che il nostro punto di vista, le nostre opinioni e le nostre convinzioni sono, appunto, solo nostre?

È necessario imparare a conciliare i nostri punti di vista con i punti di vista altrui, imparare a mediare le nostre convinzioni con le convinzioni altrui, essere pronti a modificare atteggiamenti e concetti nel caso si aprano strade migliori e più proficue, valutare correttamente noi stessi e cercare di valutare onestamente gli altri, con obiettività e rispetto.

Nell’ambito lavorativo, spesso il raggiungimento degli obiettivi è un parametro importante per la valutazione del nostro operato: quindi ancora più importante è la consapevolezza delle proprie competenze  e la capacità di darsi degli obiettivi ben formati, sostenibili e raggiungibili. Meglio ancora se condivisi con un gruppo di lavoro ben strutturato.

Molte sono quindi le competenze che entrano in campo per raggiungere gli obiettivi nella nostra vita sociale e nel mondo del lavoro: pazienza, coerenza, costanza, grinta, modestia (ma non falsa modestia), competenza e fiducia in sé stessi… obiettività. E anche un po’ di fortuna.

Chiara Stoppa